ARTICOLI AGOSTO e SETTEMBRE 2017
Record di poveri, acquedotti colabrodo e diseguaglianze: ecco perché l’Italia è lontana dagli obiettivi Onu di sostenibilità
Oggi a Montecitorio il Rapporto dell’ASviS, con l’intervento del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. La pagella ci boccia su povertà, disuguaglianza, ambiente. Ci sono miglioramenti, ma non bastano interventi minimi: un approccio complessivo sostenibile sarebbe anche fonte di una robusta crescita economica.
di Rosaria Amato su Repubblica del 28 settembre 2017

Così l’Europa può ridurre il divario tra ricchi e poveri
Eurozona è sopravvissuta al duplice shock della crisi finanziaria mondiale del 2007-2009 e della crisi dell’euro del 2010-2012, e in questo momento sta vivendo una buona ripresa. Ma non ci sono motivi per lasciarsi andare all’autocompiacimento: il Pil reale procapite dell’area dell’euro ha perso un decennio. La ripresa è semmai un’occasione per fare le riforme, sia a livello nazionale che a livello europeo. L’interrogativo è su quali riforme puntare.
di Martin Wolf su Il Sole24ore del 27 settembre 2017
Se ne vanno giovani e laureati: la nostra vita di genitori nell’Italia dei figli lontani
Rispetto a tutte le emigrazioni precedenti dalla fine dell’Ottocento in poi, questa è la prima migrazione di giovani che partono con il diploma in tasca. E lasciano qui un’Italia con i figli lontani.
di Gianna Fregonara  su Il Corriere della sera del 25 settembre 2017
Oxfam: "L’aumento del prezzo dei farmaci esaspera le diseguaglianze"
Una persona su 3 nel mondo non ha accesso a farmaci essenziali, la metà delle popolazioni di Africa e Asia. Oltre 100 milioni di persone si riducono ogni anno in povertà per far fronte alle cure. Un report dell’organizzazione muove un appello a Onu perché entro il 2018 i farmaci salvavita siano accessibili a tutti.
su Redattore Sociale del 22 settembre 2017
Adulti sempre più tardi: "I diciottenni di oggi inesperti come i quindicenni del ’76"
Uno studio Usa: posticipate di 3 anni le scoperte di sesso, alcol e auto. "Famiglie agiate e figli unici, crescere non è urgente".
di Giuliano Aluffi su Repubblica del 21 settembre 2017
Se le città perdono i ceti medi
La disuguaglianza è solitamente misurata confrontando i redditi tra le famiglie di un Paese. Ma esiste anche un diverso tipo di disuguaglianza: relativa all’accessibilità all’abitazione delle città. L’impatto di questa forma di disuguaglianza non è meno preoccupante.
di Robert J. Shiller su Il Sole24ore del 20 settembre 2017
Parte il Reddito di Solidarietà in Emilia romagna:ecco come funziona
Dal 18 settembre i cittadini in possesso dei requisiti possono presentare domanda per accedere alla misura regionale di contrasto alla povertà.
di Chiara Agostini su Secondo Welfare del 19 settembre 2017
No allo jus soli tra fake news e ragioni deboli
Accanto alle obiezioni alla legge sullo jus soli da parte degli imprenditori della paura e propalatori delle notizie false, ci sono anche quelle di chi teme che avrebbe conseguenze negative per i minori stranieri stessi e le loro famiglie.
di Chiara Saraceno su Neodemos del 19 settembre 2017
Il futuro dei rifugiati passa dall’istruzione
Dei 17,2 milioni di persone che l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati è responsabile di proteggere, circa la metà hanno meno di 18 anni: una generazione di giovani, già defraudata della propria infanzia, rischia di non avere neanche un futuro.
di Filippo Grandi su Il Sole24ore del 18 settembre 2017
Un reddito...troppo minimo
Con il completamento dell’ultimo passaggio, anche l’Italia avrà finalmente un embrione di reddito minimo per i poveri a livello nazionale. Per chi si batte da decenni-  fin dalla prima Commissione povertà presieduta da Gorrieri nel 1986 – perché questo avvenisse è sicuramente una buona notizia.
di Chiara Saraceno su Welforum del 18 settembre 2017
Da vecchi saremo tutti poveri? La necessità di una vera “pensione di garanzia”
I tratti del mercato del lavoro italiano, caratterizzato da molteplici diseguaglianze salariali e contrattuali inducono a ritenere che molte delle differenze nelle storie lavorative non siano il risultato di un “giusto” processo di mercato che vada quindi cristallizzato negli importi pensionistici. Una buona politica dovrebbe cercare di modificare i processi ingiusti e dovrebbe evitare che gli esiti ingiusti di mercato condizionino anche i trasferimenti pensionistici pubblici.
di Michele Raitano su Eticaeconomia del 17 settembre 2017

La fame nel mondo torna a crescere: ne soffrono 815 milioni di persone
Rapporto Onu. Dopo una costante diminuzione da oltre un decennio, la fame nel mondo è di nuovo in aumento, colpendo nel 2016 circa 815 milioni di persone, vale a dire l’11% della popolazione mondiale.
su Redattore sociale del 15 settembre 2017

Nidi e disuguaglianze sociali
Diversi studi hanno messo in evidenza come l’impatto di questi servizi sulle disuguaglianze sociali può essere paradossalmente negativo. Infatti, in vari paesi europei sono le famiglie appartenenti a classi medio-alte ad utilizzare maggiormente i nidi…
di Emmanuele Pavolini e Marco Arlotti su Welforum del 14 settembre 2017

L’Ocse e l’anomalia italiana: l’istruzione tecnica dà più lavoro della laurea
Pochi laureati ma troppi nella macro area di lettere, scienze politiche, sociologia, comunicazione. Il record negativo del diploma liceale: per trovare lavoro vale meno della terza media. L’exploit delle ragazze nelle scienze e nella matematica (sono il 60% dei laureati). Ma a ingegneria e informatica restano delle mosche bianche.
di Gianna Fregonara su Corriere della sera del 12 settembre 2017

Chi ci perde se il mondo si chiude
“Chiudersi entro i propri confini e rendersi conto di non poter mantenere il proprio livello di vita spinge ad ampliare quei confini a danno di altri”. Tra Brexit e Donald Trump, i rischi per il nostro Paese dalla fine dell’economia “aperta”.
di Alessandro Volpi su Altreconomia del 12 settembre 2017

Uomini, donne, lavoro. Come condividere il tempo (e il reddito)
Nell’universo di ogni giorno, negli spazi piccoli e grandi dove le persone definiscono e ridefiniscono se stesse che si deve affermare la parità: che certo non vuol dire dividere tutto a metà, ma vivere equamente e liberamente.
di Maurizio Ferrera e Barbara Stefanelli su Corriere della sera del 8 settembre 2017

Dobbiamo «depoliticizzare» la lotta contro la povertà
La prima Giornata mondiale dei Poveri indetta da Papa Francesco per il prossimo 19 novembre è un appuntamento di grande impatto simbolico che va utilizzato per unire credenti e non credenti nell’azione di promozione sociale.
di Dario Di Vico su Corriere della Sera del 29 agosto 2017

Prestiti per studiare: in Italia erogati 169 milioni di euro in 5 mesi
Da gennaio a maggio quasi 890.000 italiani hanno chiesto questo tipo di finanziamento: prestiti erogati per sostenere i costi legati a studio, formazione ed università. Molte le donne: sono il 42% del campione.
su Redattore Sociale del 29 agosto 2017

Scuola, esami di riparazione per uno studente su quattro
E continua il business delle lezioni private e delle piattaforme online: 800 milioni di euro. Nei licei meno rimandati che nei Tecnici. E uno studente su 3 non finisce le superiori in tempo.
di Gianna Fregonara su Corriere della sera del 28 agosto 2017

Lavoro, ecco chi ha pagato il conto più salato della crisi
Si ipotizza un tetto all’età per gli sgravi a 29 anni, ma la fascia 25-34 è quella più in difficoltà, con 2 milioni di posti di lavoro persi dal 2007 a oggi.
di Enrico Marro su Corriere della sera del 27 agosto 2017

I poveri scontano colpe che non hanno
Schiacciati tra l’esaurimento dei mezzi di sostentamento e il divieto di migrare, i poveri del mondo subiscono una punizione per un reato sconosciuto.
di Vijay Prashad
su Internazionale del 25 agosto 2017

Combattere le disuguaglianze, una missione per il benessere della collettività
"Fate qualcosa. Fate di più. Fatelo meglio" è l’invito pressante del professor Marmot affinché le disuguaglianze economiche e sociali vengano colmate e i cittadini possano avere ’pari opportunità e aspettative di vita’.
di Alessandro Zangara
su MicroMega del 25 agosto 2017 

Ecco come i Paesi europei aiutano le famiglie povere
C’è un filo rosso che unisce le capitali europee: l’offensiva contro la povertà. L’ultimo arrivato è il Reddito di inclusione, ma nell’ultimo decennio i big europei hanno messo in campo, con tempi e formule diverse, misure per il sostegno al reddito delle famiglie in difficoltà. Per consentire alle fasce più deboli di raggiungere il livello di sussistenza e cercare di attenuare la portata di una delle eredità più pesanti dell’austerity imposta dalla crisi.
di Chiara Bussi
su Il Sole24ore del 21 agosto 2017

Il non-puzzle della programmazione sociale: POVERI e COSÌ non SIA
Un volume per evidenziare criticità e punti di forza della lotta alla povertà nel 2016.
di Elisabetta Cibinel s
u Secondo Welfare del 17 agosto 2017

Populismo e stato sociale. Alla radice del problema
Una tensione tra domanda e offerta di protezione sociale: questa la causa, per Tito Boeri, dell’affermazione del populismo. Per contrastarlo, qualcosa si può fare, come, ad esempio, riformare e riaffermare il welfare state. Una recensione a "Populismo e stato sociale".
di Ugo Carlone su Ribalta.info del 9 agosto 2017

La grande recessione, tre lezioni a dieci anni dalla crisi (e gli errori)
Esattamente dieci anni fa iniziava la più grande crisi finanziaria del dopoguerra. La prima banca in Europa a crollare per la crisi dei mutui è la britannica Northern Rock.
di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi su Corriere della sera del 8 agosto 2017

Mai così tante nel mercato del lavoro
Gli ultimi dati Istat parlano di un tasso di occupazione femminile al 48,8%, un record storico per l’Italia. Ecco perché in tempi di crisi crescono le occupate.
su ingenere del 4 agosto 2017
EVENTI

Fondazione Migrantes - Associazione Porta Aperta - IntegriaMo
Festival della migrazione
Modena, 20-22 ottobre 2017
Este
Welfare aziendale.
Che cos’è? Come si fa? Perchè conviene?
Otto convegni in otto città del nord Italia
Ottobre 2017 - Febbraio 2018
Istituto Cattaneo
Trends in inequality: social, economic and political issues
Bologna, 2-4 novembre  2017
IN LIBRERIA


A. Volpi
La globalizzazione dalla culla alla crisi
Ed. Altreconomia, 2017

P. Bellucci
Il benessere equo sostenibile: tra misurazione nazionale e valutazione locale
Ed. Youcanprint.it, 2016

R. Prodi
Il piano inclinato
Ed. il Mulino, 2017

G. Azzolini
Dopo le classi dirigenti. La metamorfosi delle oligarchie nell’età globale
Ed. Laterza, 2017

T. Boeri
Populismo e stato sociale
Ed. Laterza, 2017
Materiale stampato dal sito www.disuguaglianzesociali.it
Questo materiale puņ essere liberamente distribuito e fotocopiato citandone la fonte copyright 2008
Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali