Il mercato del lavoro può definirsi come l’ordinamento sociale all’interno del quale si incontrano la domanda e l’offerta di forza lavoro. Quest’ultima proviene da chi è alla ricerca di un impiego, mentre la domanda è originata dagli imprenditori e dalle organizzazioni pubbliche e private, genericamente indicati come «datori di lavoro». Esistono tre ordini di ragioni per affermare che il mercato del lavoro si configuri come uno specifico ordinamento sociale. La prima deriva dal fatto che esso è un sistema di relazioni sociali che si manifestano nella miriade quotidiana di incontri, diretti o indiretti, tra datori di lavoro e persone alla ricerca di impiego. La seconda è che le relazioni di impiego coinvolgono insiemi amplissimi di soggetti che da esse vedono dipendere gran parte delle loro possibilità di vita, sono socialmente regolate in termini legali, contrattuali e di fatto. Infine, il mercato del lavoro costituisce un’importante arena di allocazione e di distribuzione di persone e di risorse (o ricompense). Leggi tutto...
I temi specifici collegati all’ambito mercato del lavoro sono così schematizzabili:
contratti e relazioni di impiego;
posizione professionale;
posizione rispetto al mercato del lavoro (popolazione attiva, occupati, disoccupati, non forze di lavoro);